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Nuovo modo per produrre Energia Rinnovabile

L'energia derivata da fonti rinnovabili rappresenta una scommessa per il futuro che l'Europa vuole a tutti i costi vincere. Per questo motivo produrre energia pulita e rinnovabile, vuol dire non solo avere una coscienza ambientale ma anche essere imprenditori e saper cogliere l'opportunità che la fame di energia genera. L'Europa e tutti i Paesi membri, sono volti alla ricerca di nuove fonti di energia pulita e rinnovabile e nel miglioramento di quelle esistenti; impianti che non inquinano e che possono essere riutilizzati con un basso costo di manutenzione e soprattutto con un basso indice d'impatto ambientale. Nel corso degli ultimi decenni, l'Italia ha investito molto in termini di costruzioni di centrali e attualmente si produce il 15-20% del fabbisogno energetico del nostro Paese attraverso questi impianti. Il mercato di energia idroelettrica, con l'impossibilità di creare nuovi e mastodontici impianti, sembra ormai saturo, questo ha aperto le porte agli impianti di piccola taglia ed ora, con gli incentivi economici previsti anche per i mini-idroelettrici per voltaggi minimi da 1 Mw, la strada per questa forma di energia rinnovabile è stata spianata. Non a caso sono stati aggiornati dall'Autorità per l'energia elettrica e gas i prezzi minimi garantiti per l'energia elettrica prodotta per il 2008 da impianti idroelettrici di piccola taglia denominati mini-idroelettrici, in base alla delibera n°280/07. L'aggiornamento riguarda l'introduzione di una fascia di produzione che arriva fino 250.000 Kwh assicurando la remunerazione di impianti mini-idroelettrici con potenze fino ad 1 Mw che non possono accedere alla vendita dell'energia prodotta.


Le tariffe ritoccate al rialzo dalla delibera partono da 136 euro per impianti di produzione da 1 Mw fino ad arrivare a 250.000 Kwh di media annua; 104 euro/Mwh fino ai 500.000 Kwh anziché 96,4 Mwh mentre per una produzione fino ad 1.000.000 Kwh si passa da 81,2 a 84 euro e per impianti che producono fino a 2.000.000 Kwh è riconosciuto un incentivo pari a 78 euro anziché 71 euro. Ricordiamo che dal primo gennaio di quest'anno l'unico soggetto deputato al ritiro dell'energia prodotta è il "Gestore del Sistema Elettrico", funzione svolta sotto la supervisione dell'Autorità. Secondo una stima della Commissione europea la domanda globale di energia aumenterà del 70% nel prossimo trentennio con un notevole incremento del Co2 pari al 18% dal 1990. Per adesso l'idroelettrico è una fonte di energia pulita che gioca un ruolo fondamentale per le sorti del nostro ambiente. E' necessario differenziare tra i grandi ed i piccoli impianti per quel che concerne l'impatto ambientale infatti i secondi, grazie all'utilizzo di diverso materiale e differenti tecniche di costruzione, consentono di minimizzare l'impatto visivo e migliorare l'integrazione della centrale nel paesaggio. L'utilizzo dei piccoli impianti permette il recupero di siti scartati in antecedenza poiché considerati di scarsa entità e con l'unione della produzione si potrebbe aumentare il wattaggio generato dall'Italia con una conseguente riduzione degli impianti che utilizzano i combustibili fossili.


L'impiego delle varie forme di energia pulita e rinnovabile, incentivato certo dalle casse pubbliche, non è soltanto un'altra idea imprenditoriale ma un modo di porre fine allo strapotere del combustibile fossile rendendo ogni area del nostro Paese e dell'intera Europa, produttiva di energia, volgendo, perché no, anche lo sguardo ad impianti nucleari di ultima generazione che sono una fonte inesauribile di energia pulita, in questo modo l'Italia potrebbe anche smettere di comprare a peso d'oro l'energia elettrica oltre confine potendo forse un domani essere un rivenditore. Altra forma di energia rinnovabile utilizzata nel nostro Paese è il fotovoltaico pressato più da interessi di natura imprenditoriale da parte di alcune aziende che rivendono gli impianti a privati cittadini i quali attraverso il conto energia potrebbero rivendere l'energia elettrica prodotta, ancora adesso il fotovoltaico stenta a decollare ed i rivenditori, diventati numerosi in questi anni, non hanno prodotto risultati soddisfacenti.

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AGGIORNATO IL 07 nov 2011

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